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Un mese

Il tempo stringe. Bisogna organizzare tutto quanto, partiamo. Partiamo davvero. Due amiche in giro per il Sud America, ma ci pensate? Sembra un sogno che si avvera, non riesco a parlare d’altro. Quando mi chiedono: << Vale come stai? >>, io rispondo che parto il nove gennaio, che vado in Perù.

Mat, povero, al lavoro, si deve sorbire i miei pensieri tutto il giorno.
<< Adesso che finisco di lavorare dobbiamo andare a fare il vaccino per la febbre gialla, poi prenotare gli ostelli, e poi.. >>.

<< Ma si tranquilla Vale che riuscite a fare tutto quanto >>.

<< Si certo, però non lo so Mat, mi sembra di essere da sola a organizzare tutto, con Gaia praticamente non ne parlo mai, e io ho bisogno di parlarne, manca poco >>.

<< Sarà un periodo un po’ così, deve lasciare Ricky per tre mesi, sarà un po’ preoccupata.. >>, << prova a parlargliene >>, aggiunge.

<< Si gliene parlerò perché mi sembra di forzarla, si tratta di un viaggio, e se non sei contento di farlo allora perde ogni suo significato >>, << ho paura che non se la senta più di partire >>.

<< Ma no Vale, però magari trovate un compromesso.. Invece di tre mesi, accorciate a uno >>, dice provando a tranquillizzarmi, ringrazio che c’era Matthew.

<< Vedremo >>, rispondo un po’ sconcertata.

Non resisto, devo sapere cos’ha per la testa. È sera e finalmente chiudiamo a chiave la porta dell’ufficio, e mentre aspetto Gaia, tra me e me penso a come iniziare il discorso. Non devo essere troppo diretta, ma neanche troppo morbida, devo darle la possibilità di scelta, non farla sentire obbligata.. Ma che sto dicendo? È la mia migliore amica, non devo prepararmi il discorso.

Davanti a due caffè, << Ga ti volevo parlare, però lasciami finire di parlare sennò perdo il filo. Ho la sensazione che tu abbia perso l’entusiasmo nei confronti del nostro viaggio. Capisco che sei fidanzata, che sei legata alla tua famiglia, quindi se non te la senti più dimmelo >>, << e va bene lo accetto, e capirei. Ma se decidi di partire ti voglio vedere felice >>, aggiungo.

<< Vale io voglio partire, davvero. Ma devo tener conto della mia famiglia e di Ricky >>.

Adesso mi dirà che non parte più, sicuro.

<< E se accorciassimo il viaggio a un mese? Facciamo il giro del Perù, da Lima a Cusco. Un mese sarebbe il compromesso per fare felici tutti quanti >>, << Che ne dici? >>, mi domanda.

È successo: Mat aveva ragione, da non crederci.

<< Va bene Ga, però da adesso in poi voglio vederti felice e presa a bene, e basta con i cambiamenti di programma >>.

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