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Vaccini e ostelli

È arrivato il giorno. Il programma della giornata è fare il vaccino la mattina, e nel pomeriggio prenotare gli ostelli. Dovete sapere che ho una paura folle degli aghi, solo l’idea mi fa svenire.
<< Mamma ma i vaccini dove li fanno? Sul braccio o sul sedere? >> le chiedo sperando con tutta me stessa di non dover abbassare i pantaloni.
<< Ma Vale, saranno anni che non fanno più i vaccini sul braccio >>.
No, non ci credo. << Allora non faccio il vaccino ma’ >>.
<< Allora non parti, vedi tu >>.

L’ho detto a Gaia, e tutte e due, turbate dalla notizia, ci facciamo tutto il viaggio fino ad Aosta stringendo le chiappe.

Arriviamo all’ufficio vaccini con dieci minuti di ritardo, prendendoci un cazziatone dall’infermiera, sembra di essere tornate ai tempi di scuola. Mi viene da piangere e ho le mani sudate << Ga, al mio tre scappiamo >>.
<< No Vale, smettila, tra due secondi sarà tutto finito >>.

Mi offro per prima e l’infermiera prende tutto il necessario, chiedendomi : << su che braccio lo vuoi fare? >>.
Braccio? Quale braccio? Niente sedere? Mamma ti uccido. Ho stretto talmente le chiappe durante il viaggio che ora avrò male per una settimana per niente.

Non siamo neanche arrivate in macchina che chiamo mia mamma. Uno, due squilli: risponde che sta già ridendo, neanche un ciao, ride. << Ridi, ridi, te la farò pagare >>.

È stata una esperienza traumatica, a causa di mia madre, l’ago, ad essere sincera, manco l’ho sentito.

Dopo pranzo andiamo a casa di Ricky – si Ricky, eravamo a casa tua, e tu non c’eri.

<< Ok Ga, iniziamo >>.
<< Dobbiamo fare una notte a Lima, vediamo che prezzi ci sono >>. Apro il computer e faccio un po’ di ricerche. << Gaia non ci credo, costa dieci euro una notte, ma è pochissimo >>. Tutte prese a bene andiamo avanti con le prenotazioni, capendo che potevamo spendere molto meno di dieci euro.. Un’ostello sei euro, l’altro cinque euro.

<< Oh mio dio Ga!! >> << questo costa tre euro e cinquanta >>, dico. Senza neanche guardare le fotografie prenoto, subito, non perdo tempo. Ma dove si è mai visto solo tre euro e cinquanta centesimi? << Ga ho prenotato >>
<< Ma come fa a costare così poco? >>, chiede lei giustamente. Guardiamo le foto e noto che: << Mm… Gaia… Non ci sono le porte in questo ostello >>. << Che faccio, disdico? >>, aggiungo.
<< Ma no, per tre euro e cinquanta ci sta, ne facciamo a meno delle porte >>.

– Mamma non ti preoccupare, è tutto ok. –

Vaccinate siamo vaccinate, i “sicuri” ostelli dove dormire li abbiamo prenotati, direi che possiamo salutare tutti e partire.

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